Hairspray. Ma quello di John Waters, che credi.


Ricordo bene la prima volta che ho visto Grasso è bello (Hairspray, 1988). Ero al liceo, forse il 1997, e una mattina la rai (forse) mandò in onda questa roba sconosciuta per me, che trovai strafighissima, ma che archiviai per un po’ di anni: non avevo internet, e avrei dovuto aspettare un bel po’ per la mia prima connessione. Ma John Waters non mi era sconosciuto, avevo già visto La Signora Ammazzatutti, ma questo film era un’altra cosa. Demenziale e colorato, eccessivo e divertente.
C’erano tante cose dentro, la passione per la musica e le atmosfere degli anni Cinquanta e Sessanta, brufoli, Debbie Harry, Sonny Bono, Ruth Brown, Divine, e fu per me negli anni Novanta (cioè quando ancora il citazionismo non era ancora una palla al cazzo dei film delle conversazioni stronze con gli stronzi, e vintage non era utilizzato al posto dal termine “usato” e significava andarsene in giro coi vestiti smessi dei parenti e comprare i vestiti a Resina, quindi sei un pezzente) un’illuminazione. Adoravo gli anni Sessanta, leggevo i poeti beat, e vederli presi in giro dai beatnik nel film mi divertì. Non c’era solo musica, il film ironizzava in maniera leggera e fuori da ogni schema di segregazione razziale e dell’essere diversi.

La storia è quella di una ragazza cicciona di Baltimora, Tracy Turnbland, che partecipando al The Corny Collins Show diventa famosa e ruba il ragazzo alla stronzetta popolare dello show. Il realismo non piace a Waters: la madre di Tracy è un travestito (la mitica Divine, che interpreta anche Arvin Hodgepile), i personaggi sono folli, e il ballo è l’arma per affermare i propri diritti.
Questo modo di intendere la realtà di Waters (sto pensando anche a Cry Baby, e agli altri film che ho visto) in maniera grottesca e assurdamente sessuale e teatrale è un’esperienza che non si ha con altri registi.
Ricky Lake, che interpreta Tracy, ha fatto altri film con Waters e l’ho vista in un film noiosissimo dove interpreta una ragazza bruttina che perde la testa per uno, ma non so come va a finire, era davvero noiosissimo. Una meravigliosa Debbie Harry interpreta la madre della stronzetta.
In barba (o in baffetti, dato che si tratta di John) a quelli che pensano che Mila Kunis che tocca una cacca (anche se non si vede nulla) in Ted sia eccessivo, pensate a quando Divine mangia davvero (non ci sono tagli) merda di cane in Pink Flamingos.

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